Legna e rispetto dell'ambiente nelle nostre lavorazioni | AMB Ceramiche

Legna e rispetto dell'ambiente nelle nostre lavorazioni

Il rispetto dell’ ambiente non è per noi una questione di tendenza o di partito, ma una profonda convinzione di riguardo per la natura e le persone che ci circondano, chi ha vissuto su questo pianeta prima di noi e per chi verrà dopo di noi, poiché siamo fermamente convinti che noi siamo il futuro dei nostri figli.

Queste attenzioni si denotano sia nella scelta dei combustibili che nella nostra proposta di prodotti, ma anche nella composizione di loro stessi, nel riutilizzo dei materiali per la costruzione di un focolare (così è per la ghisa) o per le ceramiche di pavimenti, rivestimenti e interni di focolari (riciclo di terre e prodotti lavorati). Oltre a garantire una raccolta differenziata ed un attento smaltimento delle nostre lavorazioni.

Particolare attenzione la vogliamo dedicare alla legna che troppo spesso viene posizionata sul banco degli imputati.

Un buon focolare a legna efficiente (che risponde alle più severe norme sul rispetto delle emissioni a livello mondiale), con un buon condotto fumario installato secondo le normative vigenti, sicuro e ben mantenuto risulta essere sempre una delle migliori risposte all’ annoso problema dell’ impatto ambientale. Con un combustibile solido come la legna non dobbiamo dipendere da aprovvigionamenti lontani, bensì da fornitori a Km 0, quindi ad inquinamento di trasporti pressoché nullo aiutando le economie locali.
La legna è un combustibile inesauribile e la sua gestione aiuta la manutenzione del suolo, bruciando emette in ambiente, la stessa quantità di CO2 che produrrebbe lasciandola marcire nei boschi, la stessa quantità necessaria per la fotosintesi clorofilliana senza andare ad intaccare ed accrescere l’ effetto serra.

La combustione di legna rischia talvolta di essere messa al bando per l’ emissione di polveri sottili, ma questo rischio non si verifica con i prodotti scelti nel nostro catalogo, con delle emissioni testate nei più severi paesi d’ Europa ed oltre oceano, ancor meno si possono verificare se l’ impianto fumario risponde ai requisiti richiesti di funzionalità, viene posato od adeguato alle normative vigenti e poi costantemente mantenuto assieme all’ apparecchio.

Se dovessimo produrre un combustibile o attendere che arrivi da paesi esteri o chissà da dove questo scatenerebbe un aumento dell’ inquinamento a causa dei suoi trasporti e della sua produzione, ma soprattutto dei rischi geopolitici, senza contare la necessità della produzione di altra energia per la diffusione del calore dello stesso, cosa che con la legna tutto ciò è difficile che avvenga.

La legna risulta ad oggi, il combustibile meno caro anche se andiamo ad aggiungere e comprendere tutti i costi di gestione e quindi, valutando spese di acquisto, manutenzione dell’ apparecchio per la sua combustione .

In ultimo per un ottimo rendimento e delle emissioni contenute è doveroso scegliere della legna ben secca, di buona qualità, ben stoccata e stagionata; esistono oramai dei sistemi che facilitano queste operazioni tanto da non dover più impensierire chi ne usufruisce senza occupare spazi appositi. Anche l’ accensione se è corretta gioca un ruolo fondamentale nel contenimento dell’ inquinamento. Tutti questi sono suggerimenti che amiamo diffondere ai nostri clienti al termine delle esecuzioni prima dell’ accensione di prova da svolgere sempre assieme.

La scelta del combustibile è quindi importante, per il rispetto del prossimo, per ciò che ci circonda, per garantire un futuro, per le nostre esigenze, per le nostre tasche e l’ ambiente, quindi la natura, l’intelligenza e la storia dell’ uomo sanno sempre dare la giusta risposta.

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