Facciamo chiarezza sulle emissioni di stufe e caminetti

Finalmente qualche giornalista inizia a trattare la materia dell’ inquinamento da particolato del riscaldamento domestico.

Non ci stancheremo mai di ripeterlo ed urlarlo, caminetti e stufe a legna, scaldano il cuore, creano ambiente e radunano la famiglia attorno al fuoco permettendoci di vivere, amare e respirare la nostra casa, i nostri rapporti umani, permettono di risparmiare economicamente dal normale riscaldamento, è energia rinnovabile che esiste dalla notte dei tempi, aiutano l’ economia locale. Caminetti e stufe a legna non inquinano se:

– sono ad alto rendimento
– vengono collegati ad idoneii impianti fumari
– chi vende ed installa i prodotti vi aiuta e segue dalla scelta alla prima accensione per utilizzare quanto più serve nel miglior modo possibile
– vengono installati secondo leggi e norme vigenti (UNI 10683, DM 37/08, DPR 74/2013 etc.)
– vengono regolarmente mantenuti e controllati secondo norme e leggi vigenti (UNI 10847, UNI 10683, DPR 74/2013 etc.)
– si utilizzi combustibile certificato, locale e sufficientemente stagionato.

Risulta molto interessante l’ articolo di cui vi lasciamo il link in seguito poichè finalmente analizza tutte le questioni da noi poste e comprende un interessantissimo studio fatto da ARPA Toscana sulle emissioni di particolato a seconda dell’ essenza bruciata: http://www.casaeclima.com/ar_27074__emissioni-combustione-domestica-biom…

Per cui non resta che prepararsi al prossimo inverno con le idee chiare, affidandosi a gente esperta e godersi il calore del vostro focolare domestico, come sta facendo questo nostro cliente a cui oggi abbiamo fatto la prima accensione della sua stufa Charnwood C6, ad altissimo rendimento, con adeguato legname locale, collegata ad adeguato impianto fumario. Stufa costruita sulla leggendaria Isola di Wight.